Agire per essere

"Come si può conoscere sé stessi? Non mai attraverso la contemplazione,
bensì attraverso l'agire" (GOETHE Massime e riflessioni)


I metodi d'azione sono un insieme di tecniche operative che hanno come elemento fondante l'azione e che coinvolgono la persona nella sua globalità mettendo in gioco il pensiero, il corpo, le emozioni.
A Jacob Levy Moreno (1889-1974) padre dello Psicodramma, si deve l'ideazione di metodologie attive quali il Sociodramma, il Role-Playing, la Sociometria che attualmente vengono utilizzate con varie finalità in molteplici contesti.
Centrale è la presenza del gruppo come luogo di continui scambi comunicativi orientati alla consapevolezza e all'approfondimento delle proprie competenze sia personali che professionali.
Proprio perché si basano sull'utilizzo di forme espressive e contesti relazionali diversi da quelli abituali, permettono di scoprire nuovi aspetti di sé e di rielaborare le esperienze per affrontare la vita sia privata che lavorativa in modo più creativo e soddisfacente.
L'azione è una risorsa in più rispetto alla parola.
Anche le Artiterapie-teatro, musica, danzamovimento, scrittura autobiografica e creativa,disegno e colore- che valorizzano il processo creativo e fanno emergere,attraverso il"fare", potenzialità nuove ancora sconosciute,si possono considerare un ampliamento dei metodi d'azione tradizionali.
Entrare in relazione usando forme di linguaggio universali quali il disegno,il movimento e la drammatizzazione, lasciar parlare spontaneamente il corpo,le emozioni,il pensiero senza la continua preoccupazione del "dover essere",aiuta a colmare la frattura tra mente e corpo e permette di recuperare la globalità dell'esperienza e del vissuto.
Le artiterapie inoltre, dato che pongono una costante attenzione al gruppo ed al singolo, portano ad una maggior consapevolezza e conoscenza di sé e contemporaneamente sviluppano la relazione e la coesione fra le persone valorizzando l'energia ed i potenziali comuni del gruppo.
Infine, proprio perché fanno leva sulla spontaneità, la creatività e l'autenticità consentono di raggiungere, anche in tempi brevi, livelli di maggior armonia e benessere.


"L'improvvisatore creativo, sia poeta o attore, musicista, pittore, ha il suo punto di partenza non fuori di sé, ma dentro se stesso, nello'stato di spontaneità, che non è permanente, ma è fluente, di una fluenza ritmica che sorge e cade…; non nasce automaticamente; non è pre-esistente. Appare per consenso interiore. (J.L. MORENO)

"L'arte ci consola, ci solleva, l'arte ci orienta. L'arte ci cura. Noi non siamo solo quel che mangiamo e l'aria che respiriamo. Siamo anche le storie che abbiamo sentito, le favole con cui ci hanno addormentati da bambini, i libri che abbiamo letto, la musica che abbiamo ascoltato e le emozioni che un quadro, una statua, una poesia ci hanno dato. ...Per questo l'arte, quella vera, quella che viene dall'anima, è così importante nella nostra vita..." ( Da"Un altro giro di giostra" di Tiziano Terzani)