Tra arte e comunicazione

Per una pratica teatrale che favorisce la creatività e la crescita interiore



"…La tua esperienza personale è degna di questo tipo di attenzione. Stiamo dicendo che la tua vita è un soggetto adatto per l'arte, che altri possono trovare la tua storia interessante, possono imparare da essa, esserne toccati" (Jo Salas)




Che cos'è il Playback Theatre?

Il Playback Theatre è un metodo di improvvisazione teatrale ideato negli Stati Uniti alla fine degli anni '70 da Jonathan Fox, che si ispira al "Teatro della spontaneità" di Moreno (Vienna, anni '20).
La prima compagnia di PBT è stata fondata da J.Fox nel 1975 e dagli anni '80 il PBT ha varcato le frontiere degli Stati Uniti diffondendosi in più di 30 paesi.
Nel 1990 è stato costituito l'"INTERNATIONAL P.T. NETWORK", che collega le varie compagnie presenti nel mondo.
La finalità principale di questo tipo di teatro è quella di permettere ad una comunità o ad un gruppo di persone di esprimere gli stati d'animo e le storie legati alla propria realtà specifica.
Ogni esperienza della vita può essere narrata e rappresentata nel PBT, dalla mondana alla trascendente, dall'ilare alla tragica, e qualche storia può contenere tutte queste caratteristiche.
Il PBT spesso ha luogo in setting teatrali, ma per la performance non è indispensabile un palco; per delimitare la scena è sufficiente un semplice tappeto steso a terra, poiché è preferibile facilitare il passaggio fra la scena e la zona occupata dal pubblico senza interporre barriere architettoniche e questo proprio perché il PBT è un teatro basato su una speciale collaborazione tra attori e pubblico: qualcuno racconta una storia della propria vita , sceglie gli attori per i diversi ruoli e poi guarda la storia immediatamente ricreata e offerta in forma e coerenza artistica.
Da questo punto di vista si può anche definire il PBT come un teatro di improvvisazione basato su un processo di creazione collettiva fra attori e pubblico.
La condivisione di storie della propria vita quotidiana, ma anche di fantasie, ricordi, sogni e desideri,se da un lato sottolinea l' importanza dell'esperienza personale, dall'altro aiuta e stimola il contatto tra le persone.
Per il narratore la rappresentazione della propria storia da parte degli attori può essere un'occasione per vedere quel suo frammento di vita da una nuova prospettiva, per il pubblico un momento di rispecchiamento perché, guardando la storia di una persona sconosciuta, spesso ci si sente accomunati dalle stesse emozioni, dagli stessi sentimenti che attraversano la storia stessa.


Il PBT è un teatro comunitario

Il PBT è un teatro comunitario perché crea spontaneamente legami tra le persone.
Spesso, attraverso il susseguirsi ed il concatenarsi di storie, prendono forma ed emergono temi che rendono consapevole la comunità stessa di ciò che è importante per lei in quel momento; individualità ed universalità si incontrano nella creazione di una storia collettiva che è unica ed irripetibile e che, come ogni atto creativo, può aprire nuove prospettive ed essere portatrice di nuovi significati.
Ciò è particolarmente importante quando il PBT si rivolge ad un gruppo di persone che, per motivi professionali o altro, già operano assieme; può accadere allora che fragilità e punti di forza si svelino e che la comunità tutta riesca a guardare in avanti individuando meglio i propri obiettivi e trasformando,nel rispetto di ognuno,le diversità in risorse.


IL PBT è un teatro povero

Non necessita di grandi espedienti scenografici ma, fondandosi sull' essenzialità, utilizza pochi attrezzi: i materiali di scena sono costituiti da semplici strumenti (teli colorati, pupazzi, piccoli oggetti) che in genere sono sistemati su una struttura di appoggio posta su un lato del palcoscenico e che assumono un carattere simbolico nel corso della rappresentazione stessa.
Sul lato opposto del palcoscenico si trova il musicista con i suoi strumenti; sul fondo sono allineati gli attori.
Nella zona antistante il palcoscenico , vicino al pubblico, ci sono due sedie, una per il conduttore ed una per il narratore. Il posto per il conduttore è quello più vicino al pubblico, mentre il narratore starà fra il conduttore e gli attori.


Figure del Playback Theatre

Conduttore: mette in relazione gli attori con il pubblico e crea un clima accogliente che favorisce l'emergere delle storie. Suo compito è inoltre quello di guidare la narrazione e la messa in scena delle storie.
Attori: mettono in scena le storie narrate in modo che risultino psicologicamente vere ed artisticamente ricche.
Musicista: commenta musicalmente, improvvisando, i diversi momenti dell'azione scenica.
Narratore: è una persona del pubblico che narra un frammento della propria storia e osserva gli attori che lo rappresentano.


Struttura di uno spettacolo di PBT

Lo spettacolo di PBT, pur essendo basato sull'improvvisazione, ha una sua struttura ben definita basata sull' alternanza di momenti di relazione col pubblico (interazione sociale) ed azione teatrale (rappresentazione di emozioni,sentimenti e storie).
Come in un rituale la rappresentazione segue delle tappe ben precise:
- Benvenuto: il conduttore attraverso il benvenuto avvia la relazione tra attori e pubblico, rompendo lo schema che normalmente li separa; il pubblico pertanto si sente riconosciuto ed accolto. Compito del conduttore è anche quello di chiarire fin dall'inizio le regole del gioco.
- Forme espressive: si utilizzano per rappresentare emozioni e sentimenti che liberamente emergono dal pubblico. Attraverso le forme espressive il pubblico si riscalda creando una situazione favorevole all'emergere delle storie e gli attori si riscaldano per la rappresentazione delle stesse.
- Rappresentazione di storie
- Forme espressive
- Rappresentazione di storie
- Chiusura
Lo spettacolo è quindi basato su un offerta circolare: il pubblico offre storie, gli attori offrono la loro rappresentazione.
Fondamentale per gli attori è la presenza scenica che si basa su attenzione e ascolto, empatia col narratore, padronanza dei propri mezzi espressivi, sintonia con gli altri attori.
Compito degli attori è inoltre quello di immedesimarsi nel cuore emozionale delle storie e di restituirlo con creatività e rispetto.


Addestramento attoriale di una compagnia di PB

Consente agli attori di raggiungere sintonia ed anche di sperimentarsi nella creazione di forme espressive nuove e modalità di rappresentazione delle storie che spesso raggiungono livelli originali e sofisticati.
Affinché una compagnia possa realizzare questi momenti di creazione collettiva è necessario lavorare costantemente (attraverso strumenti attoriali) sulle relazioni fra gli attori per:
- connettere le spontaneità dei singoli
- ricercare una buona forma di espressività personale
- sviluppare l'armonia di gruppo
- ricercare, individuare, sperimentare nuove forme espressive



LABORATORI DI PB THEATRE

I laboratori di PBT sono accessibili a tutti, anche alle persone che non hanno un addestramento attoriale.
Tutto ciò che è necessario è rispetto, empatia, voglia di raccontare e piacere di rappresentare.
Possono essere proposti a bambini, adolescenti, insegnanti, operatori sociali e perfino personale di azienda, tenendo ovviamente conto delle specificità che ogni gruppo presenta.